Polvere alla polvere.4

Febbraio 20, 2008


(M. Manchevski, Dust)

Non lasciare,
amore disperso nell’ombra,
che sia il vento ad allontanarti.
La mia voce
è più antica del vento
e più saggia del sole.
In un’altra vita
ero certa che ti avrei
riconosciuto e amato,
accolto fra i miei giganteschi
freschi seni e poi
(meravigliosa la tua morte!)
nel grande mare
del mio ventre che sorride.
Ascolta, prima di tornare indietro:
sarei bruciata fra le fiamme del rogo
come una santa, impazzita
per il morso dei tuoi serpenti
e ancora avrei cantato
del mio amore muto
del mio amore di sabbia.
L’unica condizione
era uscire di casa
nella notte
a piedi scalzi
lontano da mia madre
ricordando il mio nome.
Non l’ho saputo fare

e ora dimmi
dove ti ho perso
dove non ti sei più voltato
per trattenermi.


(dove il verde non è sinonimo di fertilità)

Gennaio 15, 2008


Immagine © Costantino Contini

Io so invidiare
e diventare cianotica.
Sembrerà un controsenso,
ma vi assicuro che è possibile.

So essere pungente,
insensata,
pesante come può esserlo
il vento
quando soffia con eccessivo vigore.

Io sono pazza
e guai a chi sostiene il contrario.
E’ l’unica mia vividezza -
vorreste levarmela?

Io so urlare

dilatando le vocali come si conviene.

So essere spiacevole
in punta di sedia
invereconda
nelle ore più brevi della notte.

Il mio passo non è mai stato leggero.

Qualcuno mi ha accusata
a tradimento
di non esistere:

aveva ragione.

Altri mi hanno compatita,
perdendo in questo modo del tempo prezioso.

Sono un capitano senza equipaggio,
un soldato senza baionetta,
un amante senza turgore.

Avrei potuto essere uno splendente dittatore
e mi sono ritrovata ad avere nient’altro
che polvere sulla pelle.


[Porte e finestre sprangate]

Dicembre 20, 2007

Chiudo tutto – per un po’.

… ci risentiamo nel nuovo anno.


Testa di morto

Dicembre 10, 2007

Acherontia atropos
Immagine © http://www.inra.fr/

(Ronza per me,
con le tue note da oboe d’inferno.

Per me e non per altri
che non hanno colpa
dei miei schianti,
dei miei cattivi giuramenti.

Te lo chiedo
per l’ultima volta
a voce molto bassa:
accetti lo scambio?)

Che cos’è un diario blu?


Giovanna D’Arco sentiva le voci

Dicembre 5, 2007

La mia Giovanna D’Arco è finita pubblicata su ARPANet.org.
La trovate qui.


La Signora dei Serpenti

Dicembre 3, 2007


Medusa di Franz Von Stuck

Che cos’è un diario blu?


Polvere alla polvere.3

Novembre 30, 2007

Immobile, fatta di acqua
non increspata,
io sono pietra:
puoi arrampicarti
sulle mie gambe
e sparire dentro
al mio corpo ormai freddo.
Ho le mani giunte
le dita rinsecchite dal sole
stringono un mazzetto
di appassite pervinche.
Puoi strisciare sopra di me,
riposarti sulla mia fronte:

non disturberai il mio sonno,
non sarò io a scacciarti.


Aconito

Novembre 26, 2007

I fiori sono della giusta tonalità di viola:
hanno il profumo del dispetto,
dell’orgoglio, della testardaggine
a oltranza – tutte spinosità
che ben conosci.
Le foglie invece sono sottili
e appuntite come i consigli
non richiesti che ami dispensare
per sottolineare
la mia goffaggine,
i miei passi
troppo pesanti.
Il veleno è in fondo,
nei piccoli piedi che ti dolgono
a fine giornata.
Li stendi sulla sedia,
dici ohiahia
e io vorrei che tu fossi
ancora più crudele,
per avere il diritto di estirparti
dalla mia cucina
una volta per tutte.

(Dedicata a 36.
L’aconito, per chi non lo sapesse, è uno dei veleni più potenti presenti in natura: ci s’intossica solo toccandone le foglie, i fiori o lo stelo.
)


Polvere alla polvere.2

Novembre 22, 2007


Immagine e parole © Eloisa Massola.


She is bleeding

Novembre 22, 2007

Se a d e s s o

(i minuti non devono essere sgranati
come rosari)

io mi fotografassi l’utero

sapreste ancora guardarmi come fino a oggi mi avete guardata?