Se a d e s s o
(i minuti non devono essere sgranati
come rosari)
io mi fotografassi l’utero
sapreste ancora guardarmi come fino a oggi mi avete guardata?
Un blog di Eloisa Massola
Se a d e s s o
(i minuti non devono essere sgranati
come rosari)
io mi fotografassi l’utero
sapreste ancora guardarmi come fino a oggi mi avete guardata?
Novembre 22, 2007 a 1:51 pm
mia cara: ovviamente ci sono molti modi di fotografare (auto-fotografare) un utero femminile in generale, il tuo in autoscatto in particolare: escludendo immagini porno, noiose e volgari, che non ti appartengono per cultura e intelligenza, escludendo auto scatti “ginecologici e/o scientifici” che non scomoderei in questa sede, esiste un modo che intuisco essere il tuo per autoscattare (senza macchina fotografica) il “utero”, ed è il luogo, il topos delle origini del ciclico immanente del gesto creativo, del femminino, del nomadismo colto e raffinato ma non solo ti vedrei con occhi eguali al prima ma avrei riconferma del tuo modo di essere Donna.. ma su questi argomenti avrei moltissimo a dire e aggiungo solo che non solo te, come Donna, hai lo “utero” ma sono i creativi ad avere lo “utero_creativo”, però colgo occasione per ringraziarti per questo post riflessivo, interrogaticvo, intelligente.
roberto
Novembre 22, 2007 a 1:56 pm
Lo sai cosa mi è venuto in mente? L’amante di Lady Chatterley.
Novembre 22, 2007 a 1:58 pm
perchè? a me invece alcune immagini immaginifiche sulla nascita degli universi da utero cosmico delle origini..
Novembre 22, 2007 a 2:03 pm
Lo leggevo ieri sera. E’ uno dei pochi libri che ogni tanto devo rileggere. E come sempre sono rimasta affascinata dalla geniale grandiosità delle chiacchiere dei due protagonisti. Su come lei sia rinata dopo aver distrutto tutte le sovrastrutture, le barriere e le difese che la società aveva costruito sul suo povero utero.
E’ proprio alle origini, che dobbiamo tornare.
Almeno credo.
Novembre 22, 2007 a 2:18 pm
per favore cara: mi confermi se la posta ti è pervenuta? guarda che discutere di “utero” resta stimolante intellettualmente, esercizio di confronto unico su inizi-finis-inizi-finis.. ne feci un rotocircolo vico_joyce: lor, io, tre Uomini che si interrogano sul loro “utero” ciclico/creativo, bizzarria? no, per una volta no, intelligenza del porsi domande si..
circa la lady, un libro letto anni fa e che, è vero: dava il senso di Donna che guarda la propria vagina, sessualmente, il poprio utero intellettualmente, almeno così ricordo che immaginai la “lei”…
Novembre 22, 2007 a 3:12 pm
Dovresti dipingerla Lady Chatterley, Roberto
(Ti ho mandato un mp su Splinder. Ma posso chiedertelo anche qua: a che indirizzo mi hai mandato la mail? Perché su Splinder ne ho usato uno che a volte fa le bizze. Il mio è emhain[at]gmail.com, ma lì non ho ricevuto nulla finora…)
Novembre 22, 2007 a 4:51 pm
grazie. e lei non scherza affatto, sa?
Novembre 22, 2007 a 7:06 pm
Bentrovata, cara lei
Novembre 24, 2007 a 4:55 pm
Resterebbe solo l’immagine esteriore di un organo interno. Incomprensibile ai più, temo
Novembre 26, 2007 a 12:38 pm
amicizia uterina la nostra, non ti sembra? andrebbe davvero studiato il senso dell’uterino amicale, con naturale ironica seriosità raffinata.
roberto
Novembre 27, 2007 a 11:06 am
Spero sia una licenza poetica, che io, povero mortale, non comprendo…
Grazie del saluto, ogni tanto cambi casa e io non ti sto dietro!
Se vuoi aggiungi il mio sito tra i tuoi, io farò lo stesso con il tuo!
Un bacione
Gab
Novembre 27, 2007 a 11:16 am
Gab, può essere tutto quello che vuoi…
Ti aggiungo anch’io!