L’indovino

Febbraio 20, 2007

[Continua da qui.]

Riaprii gli occhi un’ora più tardi. Il sole non era ancora calato, ma la luce era diminuita e le ombre si allungavano sui campi. Emanavo cattivo odore per via della sudorazione eccessiva e avevo i vestiti impolverati, ma ero vivo. Senza muovere un muscolo, rimasi disteso per qualche minuto, a osservare le formiche che si affrettavano a rintanarsi: avevo paura di provare di nuovo quel dolore intollerabile. Poi mi mossi.
La prima cosa che notai furono le mani. Più piccole, bianche, senza peli, con le unghie corte e poco curate. Erano brutte manine, ma senza dubbio erano mani di donna. E le braccia. Quelle tonde braccia morbide, coperte appena da una peluria scura, che terminavano in due polsi sottili, prossimi a spezzarsi, ne ero certo.
Allungai le dita, una, due, cento volte, prima di passarmi le mani dove sentivo la camicia tirare e avevo un paio di seni grandi, colmi, pesanti.
Non fu necessario controllare fra le gambe. Ero una donna. Sui trentacinque anni, piacente nonostante qualche difetto: le mani sgraziate, dalle dita tozze, le caviglie e i polpacci robusti, i piedi piatti.
Pensai che fosse un incubo e provai a svegliarmi ma, nonostante mi dibattessi contro i limiti della coscienza e della comprensione, le mie forme non mutarono.
Scoppiai in singhiozzi, stringendomi forte la testa fra le mani. La mia voce era diventata trepidante e incerta. Che cosa potevo fare. Dove potevo rifugiarmi, prima che fosse buio.

[...]

5 Risposte a “L’indovino”


  1. ma i piedi piatti li avevi anche prima?

  2. Eloisa Dice:

    Chi, io? Mai avuto i piedi piatti: ho fatto 9 anni di danza classica, figurati. L’indovino/a mica sono io: ho un pessimo rapporto, col futuro. Non potrei mai fare la Pizia. Un’altra opportunità lavorativa da scartare…


  3. No, non tu, non mi permetterei mai. Lo chiedevo all´Indovina/o

  4. Eloisa Dice:

    Ambè! :P Lui/lei non so. Ma immagino di sì. Tanto, gli indovini viaggiano veloci già con la testa.


  5. [...] L’indovino Marzo 3, 2007 Posted by Eloisa in L’indovino. trackback [Continua da qui.] [...]


Lascia un commento