[Continua da qui.]
Riaprii gli occhi un’ora più tardi. Il sole non era ancora calato, ma la luce era diminuita e le ombre si allungavano sui campi. Emanavo cattivo odore per via della sudorazione eccessiva e avevo i vestiti impolverati, ma ero vivo. Senza muovere un muscolo, rimasi disteso per qualche minuto, a osservare le formiche che si affrettavano a rintanarsi: avevo paura di provare di nuovo quel dolore intollerabile. Poi mi mossi.
La prima cosa che notai furono le mani. Più piccole, bianche, senza peli, con le unghie corte e poco curate. Erano brutte manine, ma senza dubbio erano mani di donna. E le braccia. Quelle tonde braccia morbide, coperte appena da una peluria scura, che terminavano in due polsi sottili, prossimi a spezzarsi, ne ero certo.
Allungai le dita, una, due, cento volte, prima di passarmi le mani dove sentivo la camicia tirare e avevo un paio di seni grandi, colmi, pesanti.
Non fu necessario controllare fra le gambe. Ero una donna. Sui trentacinque anni, piacente nonostante qualche difetto: le mani sgraziate, dalle dita tozze, le caviglie e i polpacci robusti, i piedi piatti.
Pensai che fosse un incubo e provai a svegliarmi ma, nonostante mi dibattessi contro i limiti della coscienza e della comprensione, le mie forme non mutarono.
Scoppiai in singhiozzi, stringendomi forte la testa fra le mani. La mia voce era diventata trepidante e incerta. Che cosa potevo fare. Dove potevo rifugiarmi, prima che fosse buio.
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Febbraio 22, 2007 a 2:11 pm
ma i piedi piatti li avevi anche prima?
Febbraio 22, 2007 a 2:47 pm
Chi, io? Mai avuto i piedi piatti: ho fatto 9 anni di danza classica, figurati. L’indovino/a mica sono io: ho un pessimo rapporto, col futuro. Non potrei mai fare la Pizia. Un’altra opportunità lavorativa da scartare…
Febbraio 22, 2007 a 8:16 pm
No, non tu, non mi permetterei mai. Lo chiedevo all´Indovina/o
Febbraio 22, 2007 a 8:49 pm
Ambè!
Lui/lei non so. Ma immagino di sì. Tanto, gli indovini viaggiano veloci già con la testa.
Marzo 3, 2007 a 2:25 pm
[...] L’indovino Marzo 3, 2007 Posted by Eloisa in L’indovino. trackback [Continua da qui.] [...]